Si risveglia in ospedale dopo aver tentato di morire. È viva, furiosa, e le parole dei medici non bastano a spiegare come sia arrivata fin lì. Con il dottor Tomassi comincia a ripercorrere la propria storia: le assenze dell’infanzia, il primo amore, i palchi dei villaggi turistici, le relazioni in cui ha cercato un posto. E Diego, il figlio al quale vorrebbe dare tutto ciò che a lei è mancato.
Intanto, un sapore di ferro, un odore di muffa e una lama di luce continuano a tornare. Il suo corpo reagisce a qualcosa che la memoria non sa ancora raccontare.
Con una voce ruvida, ironica e intima, Il rosso che non ricordi racconta quanto possa condizionare una vita ciò che è rimasto senza parole.
Per Lara, sentirsi scelta è sempre stato il modo di misurare il proprio valore. Da bambina si sforza di essere brava; da adulta cambia luoghi e amori, inseguendo uno sguardo capace di fermarsi davvero su di lei.
Quando si risveglia in ospedale dopo aver tentato di morire, è arrabbiata. Le diagnosi danno un nome a ciò che sta vivendo, ma lasciano aperta la domanda più difficile: come è arrivata a quel punto? Il dottor Tomassi le chiede di tornare indietro. Raccontare significa attraversare anche ciò che Lara ha imparato a minimizzare, giustificare o tenere per sé.
Riemergono le assenze in famiglia, l’intensità del primo amore e gli anni trascorsi lontano da casa. Nei villaggi turistici Lara sa tenere un palco, far ridere, inventare giochi per i bambini. Conosce la libertà e la gioia di sentirsi capace. Nei legami affettivi, però, continua a cercare conferme, a confondere l’attenzione con l’amore, a ferire e a lasciarsi ferire. La maternità porta nella sua vita Diego e il desiderio di offrirgli una presenza diversa da quella che lei ha conosciuto.
Mentre il racconto procede, alcune sensazioni ritornano con un’insistenza che Lara non riesce a spiegare: il ferro, la muffa, una folata gelida, una luce nel buio. Sono frammenti che attraversano gli anni e interrompono il presente. Per capire il proprio dolore, dovrà avvicinarsi anche ai vuoti della sua storia familiare.
Il rosso che non ricordi intreccia il mistero della memoria a una vita fatta di desideri, slanci e contraddizioni. Il rosso attraversa gli oggetti e le tappe della storia; Ansia, Panico e Depressione prendono posto accanto a Lara come presenze invadenti. La scrittura passa dall’ironia al dolore con una voce concreta, talvolta tagliente, che porta il lettore vicino a una donna anche quando comprenderla è scomodo. Una lettura che interroga il bisogno di essere amati e ciò che si rischia di sacrificare per sentirsi abbastanza.
Attraversano sogni, malori e vuoti di memoria per tutta la vita di Lara. Anno dopo anno cominciano a ricomporsi.
Un improvviso sapore di ferro
L'odore della muffa
Una folata gelida
Un tubo metallico
Un cappotto blu
Una lama di luce nel buio
Alcune verità possono essere nascoste da un'intera famiglia,
ma non cancellate.
Era ancora viva.
Aprì gli occhi a fatica.
Era molto incazzata.
Intuì che fosse giorno: le parve di scorgere uno spiraglio di sole tra le tapparelle chiuse delle ampie finestre sporche.
Pochi istanti dopo tornò l'olfatto. Un forte odore di disinfettante le invase le narici, prepotente tanto da far girar la testa, insistente come quando tagliano l'erba ai bordi delle strade, solo non era per nulla piacevole.
Ce l'aveva messa tutta, eppure respirava ancora.
Il suo non era stato un atto commesso per autocommiserazione, ma per saturazione.
La storia di Lara continua nel romanzo. I primi due capitoli puoi leggerli gratis.
E da adulta ti accorgi che quella lezione non ti ha mai davvero lasciata.
Non perché non fossero accadute, ma perché nessuno ha trovato il modo di nominarle.
Il legame tra Lara e Diego è il centro emotivo del romanzo, con tutta la sua tenerezza e la sua fatica.
Qui non c'è linguaggio da manuale né promesse di guarigione. C'è una donna che racconta come è arrivata fin lì.
Il romanzo e l'anteprima affrontano temi legati a tentato suicidio, depressione, disturbi alimentari e disagio psicologico. Si consiglia una lettura consapevole.
Il rosso che non ricordi è disponibile su Amazon.
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